Ho realizzato un video con degli scampoli di girato che non abbiamo mai utilizzato. Il tema è il conflitto d'interessi. I protagonisti del video sono Francesco Rutelli, Enrico Letta, Ermete Realacci, Paolo Gentiloni e Massimo D'Alema. Le loro risposte indicano l'assoluta mancanza di volontà politica nel riformare l'assetto televisivo e soprattutto di consegnare le frequenze di rete4 ad Europa 7, vincitrice delle concessioni dal '99. Una televisione indipendente dal duopolio potrebbe creare non pochi problemi allo scudo della Casta.
"Poi si lamentano se uno alza la voce". Sto ancora riflettendo sul caso E Polis e il nuovo Cda forzista. E mi incazzo. Come si può ignorare lo strapotere mediatico berlusconiano che ingrassa sempre di più? Come si può non alzare la voce, quando senti un Fassino parlare di organigrammi di partito mentre dall'altra parte stanno conquistando tutta la mappa del risiko? A sinistra oramai, di Berlusconi non si parla più. Guai a chi ne parla. Guai a chi rischia di finire nell'antiberlusconismo. Conflitto d'interessi, rete 4 abusiva, Mondadori.. sono argomenti che non interessano ne al Pd ne tantomeno alla sinistra cosidetta radicale. Diventa logico pensare agli inciuci. Naturale pensare ad una sinistra morta. Nel "nuovo" partito un'elemento di coerenza c'è. Infatti hanno tolto l'unica parola che stonava, "sinistra".
Vorresti essere smentito ma, quando poni tali questioni, passi per il provocatore, dietrologo e polemizzatore. Diario chiude, il Manifesto annega nei debiti, l'Unità è spesso vacillante e questi hanno 3 tv nazionali, una satellitare, circoli culturali che spuntano come funghi, case editrici, testate giornalistiche e non si fermano mai.
Ma noi dobbiamo stare zitti. In silenzio, ad ascoltare i loro monologhi presentati come dibattiti aperti ai "compagni".