
Povero Grillo. Non so se è più zotico lui o Casaleggio (quello che gli dice cosa scrivere e come pensare).
Non solo ha piazzato il prossimo v-day il 25 aprile. Giorno della Liberazione. Una mossa spregevole, fissare una cialtronata nello stesso giorno in cui finì la gloriosa lotta partigiana. Mancanza totale di rispetto per chi, quelle battaglie, le ha vissute direttamente o indirettamente. Ma sorpattutto Grillo dimostra una trascuratezza imbarazzante verso quei valori che hanno fatto grande l'Italia. E mai come ora, serve ricordarli. Forse non ne ha la consapevolezza. Probabilmente sarà più interessato a Second Life e ai quotidiani elettronici che tanto ama Casaleggio.
Ieri abbiamo scoperto che il comico considera la nostra Costituzione un semplice "sacrario della memoria". Bisogna cambiarla, innovarla - dice lui - così com'è, serve solo come protezione per i politici. Dice che la parola magica per bloccare i cambiamenti è "anticostituzionale". Vorrei mandargli una mail per ricordargli che quella parolina magica ha condannato le leggi Pecorella, Maccanico, parte della Cirielli e tante altre.
Vorrei ricordargli che la nostra Costituzione è bellissima ed è molto attuale. Vorrei dirgli che quel pezzo di carta ci invita ad esprimere le nostre opinioni liberamente. Vorrei ricordargli che nei suoi comizi a pagamento, critica proprio quelli che la Costituzione non la rispettano. E che se invece la rispettassero, non saremmo dove siamo. E non avremmo cyber-giullari che ci sputano sopra e mancano di rispetto a quel poco di consapevolezza rimasta per i valori che abbiamo.
postato da: ultratrash alle ore 12:24 | Permalink | commenti (3)
categoria:liberazione, costituzione, beppe grillo
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