domenica, 02 dicembre 2007


Fonti Adnkronos

"Evitiamo di trasformare in battaglia politica la lotta antimafia. Costruiamo assieme una diga contro le infiltrazioni criminali sulla politica, che e' una questione che va ben oltre la Sicilia e la mafia, ma riguarda anche la camorra e la 'ndragheta". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a Palermo per una convention dell'Udc.

Lo disse mentre l'amico di partito Totò vasa vasa si avvale dei regali legislativi arcoriani per rallentare ancora una volta il processo che lo vede com imputato per favoreggiamento a Cosa Nostra:

Il ricorso presentato in Cassazione dal governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro che chiede il trasferimento del processo da Palermo per legittimo sospetto, deve essere dichiarato "inammissibile". Lo chiede il pm della Cassazione, Vittorio Meloni, ai giudici della Settima sezione penale che il prossimo 11 dicembre dovranno decidere sul ricorso presentato dal presidente della Regione Sicilia Cuffaro che e' imputato per favoreggiamento a Cosa nostra nell'ambito del processo delle talpe della Dda, in corso a Palermo. In particolare, il sostituto procuratore della Cassazione nella requisitoria scritta, di una paginetta scarsa, chiede la inammissibilita' del ricorso di Cuffaro per "la tardivita' delle notifiche presentate". A questo punto la parola tocchera' ai giudici della Settima sezione penale, la sezione 'filtro' della Suprema Corte dove la stragrande maggioranza dei ricorsi viene dichiarata inammissibile.
postato da: ultratrash alle ore 16:58 | Permalink | commenti (5)
categoria:mafia, casini, udc , cosa nostra, cuffaro