
Per chi non lo conoscesse, è un "giornalista" (così lo chiamano) che conduce Iceberg, un programma trasmesso su Telelombardia. Una trasmissione che paragono alla monnezza che invade la povera e bellissima Campania. Gli argomenti sono indegni, infatti il caro Parenzino da spazio a dibattiti su stragi condominiali, gossip, il degrado delle periferie, eccetera eccetera. Gli ospiti, il più delle volte, sono degni degli argomenti affrontati. Un ospite molto gradito, ad esempio, è Giorgio Grasso ovvero quell'omino che va in giro con la spilletta di Sgarbi.
La monnezza straripa quando scopri che il grande giornalista scomodo è il nipote dell'editore di Telelombardia. Insomma l'ennesimo raccomandato, che, privo di qualsiasi competenza, ha la possibilità di fare carriera perchè è figlio di o nipote di o fratello di.
L'altra sera ha addirittura condotto l'incontro con Piero Fassino alla festa dell'unità di Milano. Uno spettacolo deplorevole. Domande insulse e asservimento a iosa. D'altronde cosa ci si aspetta da uno che considera Emilio Fede un grande professionista.
Finalmente Parenzo sbarca sul net. Pochi giorni fa ha infatti aperto il suo blog ufficiale, debuttando con un post sull'indispensabile giallo di Garlasco: "Fedele agli insegnamenti di Voltaire si parlerà anche di cose che ritengo lontanissime dalla mia cultura. Da dove partire? In questi giorni, due cose hanno attirato la mia attenzione. La prima è il giallo di Garlasco." Voltaire, Garlasco. Automatico, no?
Ma per i lettori più raffinati si interessa anche dell'inchiesta de L'espresso sulle case rilevate dai politici. Per controbilanciare e accontentare tutti, si capisce.
Invito tutti a seguire almeno una volta il suo programma per rendersi conto del suo spessore giornalistico.
Il suo blog è www.davidparenzo.com




